Statuto:

 

 

 

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE MUSICALE FOLCLORISTICA TRIESTINA

"VECIA TRIESTE"

Art. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE

La denominazione dell'Associazione è: ASSOCIAZIONE MUSICALE FOLCLORISTICA TRIESTINA "VECIA TRIESTE", ed ha sede in Trieste, via Negrelli 8, con codice fiscale 90048300322.

Art. 2 - OGGETTO E SCOPI

L'Associazione non ha fini di lucro e non aderisce a nessuna linea politica o sindacale.

L'Associazione persegue esclusivamente i seguenti scopi:

-  promuove la formazione dei Soci alla musica;

-  promuove le iniziative atte a sviluppare le capacità morali, culturali, intellettuali ed artistiche dei Soci;

-  promuove lo spirito di colleganza e di amicizia tra i Soci;

- promuove la ricerca, lo studio e la divulgazione della cultura e del folclore musicale, storico ed attuale, delle zone geografiche contraddistinte con la denominazione di Alpe Adria, attraverso l'organizzazione e la partecipazione a concerti, convegni, dibattiti, ecc... sia in loco che presso i conterranei emigrati in altri paesi del mondo. All'Associazione è fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 3 - SOCI

Possono aderire all'Associazione tutti coloro che ne facciano espressa domanda al Consiglio Direttivo controfirmata da almeno un Socio, recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno ad approvarne ed osservarne  lo Statuto ed i Regolamenti Interni.

La qualifica di Socio viene attribuita con delibera inappellabile del Consiglio Direttivo allo scadere del periodo di prova deciso dallo stesso, che non può mai essere superiore ad un anno. I Soci prestano la loro opera di musicisti, tecnici audio/video, tecnici luci, animatori, ecc... in seno al gruppo musicale dell'Associazione. Hanno il diritto ed il dovere di partecipare alle prove musicali ed a tutte le manifestazioni promosse dall'Associazione. I Soci che appartengono anche ad altre organizzazioni similari devono dare priorità alle attività dell'Associazione in caso di concomitanza con altre manifestazioni di qualsiasi genere esse siano. Ogni Socio ha l'obbligo morale di contribuire, nei limiti delle sue possibilità, al raggiungimento degli scopi prefissati mediante una costante ed attiva partecipazione alle attività sociali, mantenendo in ogni circostanza una condotta dignitosa. I Soci debbono avere la massima cura nell'utilizzo e nella conservazione del materiale loro fornito in dotazione dall'Associazione (divisa, strumenti musicali, partiture musicali, ecc...) e tale materiale deve venire restituito prontamente e nelle migliori condizioni in caso di allontanamento del Socio dall'Associazione.

La qualifica di Socio ha durata illimitata, essendo esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Si perde solamente per:

-  decesso;

-  dimissioni;

-  espulsione.

Le dimissioni hanno efficacia nel momento in cui il Consiglio Direttivo riceve la notifica della volontà di recesso.

L'espulsione può venire applicata, con provvedimento del Consiglio Direttivo, per:

-  un'ingiustificata non partecipazione alle attività sociali per un periodo continuato di almeno tre mesi;

-  per gravi e persistenti violazioni allo Statuto, all'Atto Costitutivo o ai Regolamenti Interni;

-  in seguito a fatti o episodi in netto contrasto con gli scopi dell'Associazione o lesivi del rispetto e della dignità di un altro Socio.

L'espulsione ha efficacia il trentesimo giorno successivo alla notificazione del provvedimento di espulsione, che dovrà contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata. Nel caso in cui l'espulso non condivida le ragioni dell'espulsione, può adire, entro i suddetti 30 giorni, al Collegio Arbitrale di cui al presente Statuto ed in tal caso l'efficacia della deliberazione di espulsione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.

Tutti i Soci maggiori d'età hanno il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti Interni e per la nomina degli Organi Direttivi dell'Associazione.

Art. 4 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli Organi dell'Associazione sono:

-  l'Assemblea Generale dei Soci;

-  il Presidente;

-  il Vice Presidente;

-  il Consiglio Direttivo;

-  il Segretario;

-  il Responsabile dell'attività musicale ed artistica;

-  il Collegio dei Revisori dei Conti.

Ogni Organo collegiale dovrà verbalizzare in apposito registro le deliberazioni adottate. Copie di tali delibere potranno essere rilasciate solo dal Presidente o dal Consiglio Direttivo. Nessun documento potrà sostituire le regolari copie delle delibere, nè attestare la volontà dell'Associazione e dei suoi Organi.

L'eleggibilità degli Organi associativi è libera. Tutte le cariche sono onorifiche, elettive, volontarie e non retribuite, se non nei casi specificamente previsti dallo Statuto.

Art. 5 – ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

L'Assemblea Generale dei Soci è sovrana, ed è composta da tutti i Soci.

L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

L'Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l'anno, e comunque non oltre il 30 aprile, con l'obbligo di approvare il rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie.

L'Assemblea straordinaria si riunisce:

-  ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno;

-  su delibera del Consiglio Direttivo;

-  su richiesta motivata della maggioranza assoluta dei Soci;

-  su richiesta da parte del Collegio dei Revisori dei Conti, nel qual caso deve essere convocata nel più breve termine possibile e comunque non oltre un mese dalla richiesta.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente assistito dal Segretario, il quale redigerà apposito verbale che dovrà essere trascritto sul libro dei verbali delle Assemblee, firmato da entrambi, e reso pubblico mediante affissione nella sede sociale per un periodo di almeno 30 giorni.

L'Assemblea è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza assoluta dei Soci. L'Assemblea è valida in seconda convocazione mezz'ora dopo la prima convocazione, purchè siano presenti almeno tre Soci.

La convocazione dell'Assemblea viene effettuata dal Presidente mediante lettera circolare trasmessa ai Soci, anche per le vie brevi, almeno cinque giorni liberi prima dell'adunanza, contenente data, ora e luogo di convocazione dell'Assemblea e gli argomenti all'Ordine del giorno.

Il voto è singolo, come previsto dall’art. 2532 del Codice Civile, secondo comma.

Le votazioni si effettuano per alzata di mano o, su richiesta di un qualsiasi votante, per appello nominale o per scrutinio segreto. Non sono ammesse deleghe per il voto e non è ammesso il voto dato per corrispondenza.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza assoluta dei votanti.

Le delibere dell'Assemblea hanno valore per tutti i Soci, abbiano essi partecipato o meno all'Assemblea stessa.

In particolare l'Assemblea ordinaria:

-  esamina ed approva il rendiconto economico e finanziario ed i bilanci consuntivo e preventivo;

-  esamina ed approva la relazione sociale ed il piano preventivo di attività sociale;

-  elegge il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti;

-  delibera sulla distribuzione di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale qualora questa sia imposta dalla legge;

-  delibera sugli argomenti posti all'ordine del giorno;

-  approva il regolamento elettorale proposto dal Consiglio Direttivo.

L'Assemblea straordinaria:

-     delibera sulle proposte di modifica allo Statuto ed all'Atto Costitutivo su istanza del Consiglio Direttivo ovvero su domanda sottoscritta da almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto;

-     delibera sullo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio sociale con le modalità previste nello Statuto.

Art. 6 – CONSIGLIO DIRETTIVO

L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre membri eletti dall'Assemblea Generale dei Soci. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo resta in carica un triennio, e comunque sino alla sua sostituzione. Il Consiglio Direttivo decade con l'approvazione del bilancio consuntivo del terzo anno finanziario.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito finchè sono in carica tutti i tre membri eletti. Nel caso di scadenza del mandato o di dimissioni di uno o più Consiglieri dev'essere immediatamente convocata l'Assemblea Generale dei Soci per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti in conformità alle norme previste da apposito regolamento elettorale proposto dal Consiglio Direttivo uscente.

Ogni Consigliere dopo tre assenze ingiustificate alle riunioni del Consiglio Direttivo è considerato dimissionario.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, anche in luogo diverso dalla sede sociale, ogni qualvolta ciò venga richiesto da uno qualsiasi dei suoi membri ovvero su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti, e comunque almeno una volta al mese.

Il Consiglio Direttivo delibera validamente con l'intervento di tutti i tre membri. Le deliberazioni sono prese, con votazione palese, a maggioranza assoluta dei votanti.

Il Consiglio Direttivo:

-  nomina tra i suoi membri, con voto palese, il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario;

-  nomina, non obbligatoriamente nel proprio seno,  il Responsabile dell'Attività Musicale ed Artistica;

-  iscrive i verbali delle proprie riunioni, sottoscritti dal Presidente, nell'apposito libro tenuto dal Segretario;

- può conferire cariche onorarie a terzi per specifiche benemerenze verso l'Associazione, degne di particolare riconoscimento; questi possono partecipare alle attività associative e presenziare in qualità di osservatori alle Assemblee, senza diritto di parola e di voto, e senza poter essere eletti a qualsiasi Organo dell'Associazione;

- è investito di ogni potere per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, essendo di sua competenza tutti gli atti che per la legge o in base al presente Statuto non siano tassativamente riservati all'Assemblea.

Le persone che non abbiano la carica di Consigliere, Segretario o Revisore dei Conti possono assistere, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo solo su approvazione del Consiglio stesso.

Art. 7 - PRESIDENTE

Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo nel proprio seno e dura in carica lo stesso tempo del Consiglio che lo ha eletto.

Il Presidente:

-  ha la rappresentanza legale e giudiziale dell'Associazione in ogni sua funzione legata all'espletamento dell'attività sociale;

-  sottoscrive tutti gli atti dell'Associazione di carattere e di interesse generale;

-  convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea Generale dei Soci e sovrintende all'esecuzione delle  delibere;

-  delega il Vice Presidente a sostituirlo nel caso di un'assenza prolungata o di un impedimento grave;

-  sorveglia il buon andamento amministrativo dell'Associazione;

-  verifica l'osservanza da parte dei Soci dello Statuto, dell'Atto Costitutivo e dei Regolamenti Interni.

Al Presidente sono demandati tutti i poteri di ordinaria amministrazione. Per gli atti compiuti lo stesso dovrà relazionare il Consiglio Direttivo alla prima riunione. In casi eccezionali di necessità ed urgenza il Presidente può compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve convocare non appena possibile il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.

Art. 8 – VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni.

Art. 9 - SEGRETARIO

Il Segretario viene nominato dal Consiglio Direttivo.

Il Segretario:

-  dà esecuzione, in collaborazione con il Presidente, alle delibere dell'Assemblea Generale dei Soci e del Consiglio Direttivo;

-  cura i servizi di segreteria e la tenuta di tutti i libri prescritti dallo Statuto e dalla legge;

-  partecipa all'Assemblea Generale dei Soci e alle riunioni del Consiglio Direttivo, redigendone e sottoscrivendone i verbali e partecipando alla discussione degli argomenti trattati;

-  cura la riscossione dei contributi e di ogni altra entrata derivante dalle attività sociali, ed effettua i pagamenti, previa espressa autorizzazione del Consiglio Direttivo;

-   esegue tutti gli adempimenti contabili dell'Associazione, tenendo i documenti contabili a disposizione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti per eventuali controlli;

-   predispone il rendiconto economico e finanziario, il bilancio consuntivo e quello preventivo, e li consegna al Consiglio Direttivo che, dopo averli approvati, li sottopone all'approvazione dell'Assemblea Generale dei Soci; ne conserva inoltre la documentazione di supporto.

Art. 10 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri eletti dall'Assemblea Generale dei Soci. I membri del Collegio sono rieleggibili. La carica di Revisore dei Conti è incompatibile con quella di Consigliere e con quella di Segretario.

Il Collegio nomina tra i suoi membri un Presidente.

Il Collegio è validamente costituito finchè sono in carica tutti i tre membri eletti. Nel caso di cessazione di uno o più Revisori questi verranno sostituiti dai primi non eletti nella graduatoria risultante dalle ultime elezioni del Collegio stesso.

Ogni Revisore dei Conti dopo tre assenze ingiustificate alle riunioni del Collegio è considerato dimissionario.

I Revisori dei Conti:

-  vigilano sull'osservanza dello Statuto, dell'Atto Costitutivo, dei Regolamenti Interni e delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;

-  curano la tenuta del libro dei verbali delle loro sedute;

-  possono richiedere di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, con facoltà di parola ma senza diritto di voto;

-  verificano la regolare tenuta della contabilità dell'Associazione e dei relativi libri sociali;

-  danno parere sui bilanci, accompagnano con una relazione scritta all'Assemblea il bilancio consuntivo ed hanno i compiti previsti dall'art. 2397 e seguenti del Codice Civile.

Art. 11 – RESPONSABILE DELL’ATTIVITA’ MUSICALE ED ARTISTICA

Il Responsabile dell'attività musicale ed artistica, per brevità più avanti indicato col termine di Maestro, viene nominato dal Consiglio Direttivo e può essere individuato anche tra le persone estranee all'Associazione, nel qual caso può essere idoneamente retribuito.

Il Maestro:

- coordina e cura tutta l'attività musicale ed artistica del gruppo musicale dell'Associazione, sia per quanto riguarda le prove musicali che per quanto riguarda le esibizioni in pubblico;

- può partecipare, su invito del Consiglio Direttivo, all'Assemblea Generale dei Soci e alle riunioni del Consiglio Direttivo, dando a richiesta parere non vincolante sugli argomenti trattati riguardanti la sua specifica funzione.

Art. 12 – LIBRI SOCIALI

L'Associazione è obbligata alla tenuta ed alla conservazione dei seguenti libri sociali:

-  registro dei Soci;

-  elenco delle cariche sociali (copia dovrà essere a disposizione dei Soci per la consultazione);

-  giornale di cassa;

-  copia dei bilanci consuntivi e preventivi degli ultimi dieci esercizi;

-  inventario dei beni di proprietà;

-  libri dei verbali delle sedute e deliberazioni degli Organi Collegiali.

Art. 13 – PATRIMONIO SOCIALE

Il Patrimonio Sociale è costituito da:

-  tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione e comunque acquistati;

-  le donazioni, i contributi, le quote sociali, i lasciti, le elargizioni, le sottoscrizioni, le liberalità e ogni altra sovvenzione;

-  i contributi da parte di Enti pubblici o privati;

-   ogni altra entrata derivante dallo svolgimento delle attività sociali.

Le quote o contributi sociali sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutabili.

L'esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio il Segretario predispone il rendiconto economico e finanziario, il bilancio consuntivo e quello preventivo, e li consegna al Consiglio Direttivo.

Il Consiglio approva i bilanci e produce, entro il 31 marzo successivo, il bilancio consuntivo al Collegio dei Revisori dei Conti.

Il Collegio redige la relazione accompagnatoria al bilancio consuntivo.

Il rendiconto economico e finanziario, il bilancio consuntivo accompagnato dalla relazione del Collegio ed il bilancio preventivo devono essere sottoposti, entro il 30 aprile successivo, all'approvazione dell'Assemblea Generale dei Soci.

Il bilancio consuntivo deve essere depositato presso la Sede sociale a disposizione dei Soci nei cinque giorni che precedono l'Assemblea.

All'Associazione è fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Art. 14 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

L'Associazione si può sciogliere per il venire meno degli scopi statutari, per fusione con altre Associazioni o per delibera dell'Assemblea Generale dei Soci alla quale partecipino almeno due terzi di tutti i Soci aventi diritto di voto e approvata con il voto favorevole di almeno due terzi di tutti i Soci aventi diritto di voto.

L'Associazione ha obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge n. 662 del 23 dicembre 1996, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

L'Assemblea provvede a nominare uno o più liquidatori, i cui obblighi e responsabilità sono regolati dalle disposizioni del Codice Civile.

Art. 15 – CLAUSOLA  COMPROMISSORIA

Qualunque controversia sorgesse in ordine all'interpretazione od all'applicazione dello Statuto e dei Regolamenti Interni, oppure tra Organi dell'Associazione tra loro o tra Organi e Soci, sarà obbligatoriamente rimessa a giudizio esclusivo ed insindacabile di un Collegio Arbitrale composta da tre membri, due dei quali nominati da ciascuna delle parti ed il terzo dagli altri due o, in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Trieste su istanza della parte più diligente.

Se le parti saranno più di due, gli arbitri necessari a raggiungere il numero dispari saranno designati da coloro già nominati tali dalle parti, i quali dovranno inoltre indicare chi eserciterà le funzioni di Presidente. In difetto di accordo tra le parti sulle nomine degli arbitri e/o sulla designazione del Presidente, la decisione sarà demandata al Presidente del Tribunale di Trieste.

Gli arbitri decideranno a maggioranza quali amichevoli compositori e come mandatari delle parti, in via arbitrale libera, secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad un arbitrato irrituale, con espressa dispensa dal deposito del loro arbitrale, entro tre mesi dalla nomina del Presidente.

Art. 16 – LEGGE APPLICABILE

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme in materia di Enti contenute nel libro I del Codice Civile, ed, in subordine, alle norme contenute nel libro V del Codice Civile.